“Vite in fuga”, domenica e lunedì la nuova fiction di Rai1

vite in fuga - foto da uff stampa - www.lesfemmesmagazine.it

RAI FICTION

presenta

logo vite in fuga - Ph. da uff stampa Reggi e Spizzichino - www.lesfemmesmagazine.it

con

CLAUDIO GIOÈ                   ANNA VALLE

 e con GIORGIO COLANGELI

con la partecipazione di BARBORA BOBULOVA

Regia di

Luca Ribuoli

 una coproduzione

Serie Tv in 6 serate

in onda su Rai 1 dal 22 novembre

 I primi due episodi da 50’

in anteprima su RaiPlay da oggi 20 novembre

Insolia e Anna Valle
Tecla Insolia e Anna Valle

Cosa sappiamo delle persone che amiamo? Crediamo di conoscere tutto di loro. Viviamo al sicuro, protetti da questa certezza, senza mettere in conto che ognuno di noi ha una parte segreta che non confessa nemmeno a sé stesso.

Solo un evento traumatico, un violento squarcio nel velo della finzione che ci protegge, può rivelare la nostra natura più profonda e quella delle nostre relazioni. Solo allora, liberi dai ruoli che ci siamo scelti o che ci sono capitati, scopriamo chi siamo davvero e cosa si nasconde dietro le maschere della vita quotidiana.

Vite in fuga è l’avventura straordinaria di una famiglia normale, al centro di un grande intrigo di cui non conosce ragioni e confini. Claudio e Silvia Caruana hanno denaro, rispettabilità, un matrimonio che dura da vent’anni e due figli che non hanno mai dato problemi.

 

Finché un giorno Claudio finisce sotto inchiesta per lo scandalo finanziario della Banca per cui lavora, riceve numerose minacce e, quando il collega e amico Riccardo viene trovato morto, il principale indiziato dell’omicidio sembra essere proprio lui. La fuga appare l’unica soluzione possibile. Per sottrarsi alle minacce, scoprire la verità sull’omicidio di Riccardo e riabilitare il proprio nome, Claudio accetta l’aiuto di Cosimo Casiraghi, ex agente dei Servizi segreti, che offre ai Caruana identità fittizie e un futuro nuovo di zecca da iniziare lontano, sotto mentite spoglie, tra i monti dell’Alto Adige. Per i Caruana inizia un percorso fatto di pericoli, dubbi, sospetti, sorprese scioccanti, un percorso doloroso ma necessario che li condurrà alla verità e a riscoprire gli autentici valori che li avevano uniti.

È la storia di un viaggio, di una esistenza che si spezza e ricomincia da un’altra parte, sulla base di nuove consapevolezze; i protagonisti passeranno da una vita agiata a Roma a una vita incerta e sotto copertura, da inventare giorno dopo giorno. Dal caos consueto e rassicurante della metropoli ai silenzi, ai panorami imponenti delle Alpi. Il silenzio che lascia spazio all’ascolto della propria voce interiore. Una vita nuova in cui perdersi e ritrovarsi.

Vite in fuga è una storia universale e intergenerazionale, un dramma dotato di assonanze con lo spirito drammatico eppure carico di potenzialità del tempo che stiamo vivendo. Perché chiunque – che sia coniuge, genitore, figlio – non potrà non chiedersi “Cosa succederebbe se capitasse a me, alla mia famiglia?”.

claudio gioè - Ph. da uff stampa Reggi e Spizzichino - www.lesfemmesmagazine (2)

SINOSSI DI SERIE

 Silvia (Anna Valle) e Claudio Caruana (Claudio Gioè), i loro figli adolescenti Alessio (Tobia De Angelis) e Ilaria (Tecla Insolia) credono di avere il pieno controllo della loro vita. Sono una famiglia benestante, ammirata e forse anche invidiata, nonostante le difficoltà che sta attraversando. Gli ultimi mesi, infatti, sono stati molto difficili da superare. Claudio è un dirigente e, insieme a molti suoi colleghi, è sotto indagine per il fallimento del Banco San Mauro in cui lavora. Fallimento che ha occupato a lungo le prime pagine dei giornali perché tra gli investitori rovinati c’è stato anche chi, disperato, si è tolto la vita. Ma presto, sicuramente, tutto tornerà come prima. Bisogna avere fiducia e non pensare al peggio. Invece, un giorno accade qualcosa di atroce e inaspettato: un collega di Claudio, Riccardo Elmi, che gli aveva confidato di avere ricevuto delle minacce, viene ucciso e un gran numero di indizi sembrano indicare che l’assassino possa essere proprio Claudio. Quando Claudio viene minacciato a sua volta da personaggi misteriosi, insieme alla moglie e ai figli, non può chiedere la protezione della polizia perché pare che le Forze dell’Ordine non abbiano dubbi sulla sua colpevolezza. Con l’aiuto di un ex agente dei servizi segreti (Giorgio Colangeli), decide quindi di fuggire e far perdere le proprie tracce, cambiare aspetto, nome, identità e lavoro, sparire per rinascere in forma nuova. Solo così potrà capire chi ha ucciso davvero Riccardo Elmi e dimostrare la propria innocenza. Silvia, Alessio e Ilaria sanno che se non lo seguissero rischierebbero di perderlo per sempre: devono fidarsi di lui e accettano la sfida. Lasciano la loro casa di Roma, modificano il loro aspetto, fanno perdere le loro tracce e si trasferiscono a Ortisei, dove nessuno può riconoscerli.

Pierpaolo Spollon
Pierpaolo Spollon

 

Non più protetti dalle rassicuranti abitudini quotidiane, iniziano a scoprire quanto poco si conoscevano. Ogni parola e ogni gesto rischiano di essere una traccia, ogni incrinatura nel loro rapporto può far saltare la copertura. Devono restare uniti e non tradirsi per nulla al mondo. Nella speranza che Claudio possa dimostrarsi innocente, non possono fare altro che affrontare insieme la paura d’essere scoperti, le crisi di identità dei loro figli e il ricatto degli estranei: i problemi di una vita normale, qui, vengono innalzati a un livello più alto e tutto diventa una questione di vita o di morte. A Roma, intanto, Agnese Serravalle (Barbora Bobulova), una poliziotta scomoda dalla vita disastrosa, è sulle loro tracce: è l’unica convinta che Claudio abbia inscenato la morte per sfuggire alle sue colpe. Durante quest’avventura di sei mesi, a poco a poco, Silvia e Claudio vedono emergere dalle rovine della loro identità fittizia la natura più profonda del legame che li tiene uniti: dietro la parola matrimonio riscoprono l’amore, dietro la parola famiglia riscoprono intimità e responsabilità. Silvia ritrova i motivi della sua fiducia, Ilaria e Alessio scoprono per la prima volta chi sono e cosa vogliono dal futuro. Ma quando la famiglia in frantumi sembra finalmente ricomposta un’ultima verità rischia di travolgerli definitivamente. Un family-thriller che per la prima volta ibrida due generi apparentemente distanti, dove le tenerezze della vita quotidiana e domestica si fondono con un alto grado di suspense e dove il vero pericolo si nasconde nei rapporti familiari.

Una riattualizzazione del melodramma civile in cui il grande giallo è attraversato da un complesso sistema di valori e disvalori che mettono in primo piano la questione personale dei protagonisti, definendo una posta in gioco che va al di là dello sfuggire alla morte e che riguarda lo statuto morale di ognuno di loro.

I PERSONAGGI

 claudio gioè - Ph. da uff stampa Reggi e Spizzichino - www.lesfemmesmagazine (1)

Claudio Caruana (Claudio Gioè), 45 anni, è il direttore generale del Banco San Mauro, un professionista al vertice di una bella carriera. Una vita serena, assieme alla sua bella famiglia, una moglie innamorata, un figlio e una figlia che non hanno mai creato problemi. Il fallimento del Banco San Mauro crea una grossa crepa nella sua vita agiata: Claudio è sotto inchiesta, assieme ad alcuni colleghi. Bersaglio di minacce anonime, Claudio inizia a temere davvero per la propria vita e reputazione quando il collega e amico Riccardo Elmi viene trovato morto e tutti gli indizi sembrano suggerire che il colpevole sia proprio lui.

La fuga appare l’unica soluzione possibile, Claudio decide di accettare l’aiuto di Cosimo Casiraghi, ex agente segreto, che offre ai Caruana una soluzione ardita ma necessaria: identità fittizie, un passato nuovo di zecca e una nuova vita, da iniziare lontano, tra le montagne dell’Alto Adige. Ed è proprio vivendo una “finta” esistenza che Claudio scoprirà tutta la sua fragilità e le ipocrisie su cui ha costruito la sua vita. Per riprendere la sua vera identità, con uno sguardo nuovo, sul passato e sul futuro, dovrà affrontare le proprie colpe e ricostruire il rapporto con la sua famiglia e con sé stesso.

ANNA VALLE - ph. da uff stampa Reggi e Spizzichino - www.lesfemmesmagazine (1)

Silvia Caruana (Anna Valle), 43 anni, è una donna che farebbe di tutto per la sua famiglia. Per loro è sempre presente, forte e calma: è lei, in famiglia, quella che porta pace e appiana i conflitti. Ma improvvisamente si trova ad affrontare una verità difficile. Quella fiducia per suo marito, su cui lei ha costruito tutto, è stata tradita. L’amore che la lega a Claudio rischia di incrinarsi. Eppure, al di là del calcolo e della ragione, lei sa che quel sentimento esiste e che vale la pena difenderlo. E così, anche quando le sue certezze si sgretolano, Silvia decide di resistere e lottare. Sarà lei a portarci dentro la storia, con i suoi dubbi ma anche e soprattutto con il suo cuore. Nulla le sarà risparmiato: dovrà ricredersi su tutto e accettare il crollo delle sue certezze. Alla fine, però, ne uscirà ancora più forte, più libera nelle proprie scelte.

 

Alessio Caruana (Tobia De Angelis) ha appena compiuto diciotto anni, è un brillante studente di pianoforte. La musica è la sua passione, ed ha appena fatto un’audizione per essere ammesso in un prestigioso conservatorio. Alessio sta vivendo la sua prima relazione sentimentale con Mario, di cui è molto innamorato. Di tutto questo, con i suoi familiari non ha mai parlato. Soltanto Ilaria, sua sorella, sa da sempre la verità. Suo malgrado Alessio si trova improvvisamente catapultato insieme ai suoi familiari in una realtà fittizia i cui confini vanno oltre ogni immaginazione, una vita in cui dovrà assumere una nuova identità e soprattutto sarà costretto a rivolgere un nuovo sguardo sui suoi genitori e su quello che è stato, con la consapevolezza che nulla sarà mai più come prima. Dovrà scomparire della vita di Mario per sempre.

Insolia e De Angelis
Tecla Insolia e Tobia De Angelis

Ilaria Caruana (Tecla Insolia), 15 anni, è la figlia minore di Claudio e Silvia. Calma, riservata, non ha mai creato problemi o preoccupazioni di sorta ai genitori che hanno finito per dare per scontato che la serenità della loro famiglia sia inattaccabile. Ilaria ha un legame forte con il padre, lo ammira e desidera la sua approvazione. È una sportiva, ottima canoista, una persona serena. Ma quando i Caruana sono costretti a fuggire a Ortisei, Ilaria deve affrontare il crollo di tutte le sue certezze, prima tra tutte quelle sull’integrità di suo padre.

Quella nuova vita la porterà a scoprire il gusto del rischio, della trasgressione. Ma saprà anche trovare in sé stessa la forza per superare ogni nuovo ostacolo.

BOBULOVA - Ph. da uff stampa Reggi e Spizzichino - www.lesfemmesmagazine.it

L’ispettrice Agnese Serravalle (Barbora Bobulova), 41 anni, è una donna pragmatica, capace, che va in fondo alle cose, nel lavoro come nella vita familiare. Proprio per questo, quando scopre che il marito ha una storia con un’altra donna, chiude ogni rapporto con lui e porta via con sé il figlio Mattia. Con la stessa determinazione affronta l’indagine sui Caruana. Lei è una donna che combatte il dolore e la verità, per quanto possa fare male, e non riesce a capire come Silvia Caruana e i suoi figli possano invece chiudere gli occhi di fronte all’evidente colpevolezza di Claudio. Si dovrà ricredere, sia sui Caruana sia sulle scelte personali imparando ad accettare quelle sfumature che caratterizzano tutti gli esseri umani, perdonando le debolezze altrui, ma anche le proprie.

COLANGELI - Ph. da uff stampa Reggi e Spizzichino - www.lesfemmesmagazine.it

Cosimo Casiraghi (Giorgio Colangeli), 67 anni, ex agente segreto, è un esperto nella creazione di nuove identità. In vent’anni ai servizi segreti ha perso il conto di quanti nomi ha cambiato ai civili che scappavano da qualcosa. Il suo lavoro consiste nel dare a uomini e donne senza via di uscita una seconda occasione, cancellando tutte le tracce del loro passato. Chi vuole sparire deve lasciarsi tutto alle spalle. Non è una scelta da fare a cuor leggero, bisogna essere disperati e impauriti e Claudio Caruana disperato lo è, eccome. Solo e senza nessuno su cui fare affidamento, Claudio inizia a fidarsi soltanto di Casiraghi, che lo aiuta dando a lui e alla sua famiglia quello di cui hanno bisogno per ricominciare: documenti falsi, lavoro, nuova vita, speranza. Cosimo diventa uno di famiglia per i Caruana, un parente affabile ma anche scientifico e meticoloso nel suo lavoro: sa sempre cosa fare per tirarli fuori dai guai.

SINOSSI EPISODI

PRIMO EPISODIO: 6 MESI PRIMA

Roma. Claudio Caruana è un dirigente del Banco San Mauro, travolto recentemente da uno scandalo finanziario di  cui si sta occupando la  magistratura. Durante la festa  per il suo compleanno, Claudio scopre che il suo amico e collega Riccardo Elmi sta ricevendo delle minacce; il giorno dopo Riccardo viene ucciso. La vita della famiglia Caruana viene sconvolta quando Silvia e il figlio Alessio ricevono strane minacce, mentre Claudio è accusato dell’omicidio di Riccardo. Claudio si rende conto che qualcuno sta cecando di incastrarlo: anche la sua famiglia è in pericolo, perciò decide di accettare l’aiuto di Casiraghi, un ex agente dei servizi segreti, che proprio Riccardo Elmi gli aveva presentato. Casiraghi offre ai Caruana la possibilità di ricominciare da zero, fornendo loro nuove identità per poter andare altrove e ricominciare una nuova vita. I Caruana sono costretti a seguire il piano di Casiraghi, si fingono vittime di un incidente a bordo di un motoscafo e fanno sparire le loro tracce.

Francesco Colella
Francesco Colella

 

SECONDO EPISODIO: ORTISEI

L’ispettrice Agnese Serravalle inizia ad occuparsi del caso Caruana, certa della sua colpevolezza. La famiglia Caruana comincia una nuova vita sotto mentite spoglie ad Ortisei, in Alto Adige. Ora si chiamano Marasco: Claudio si fa chiamare Giorgio, Silvia è Anna, Ilaria si fa chiamare Matilde e il nuovo nome di Alessio è Lorenzo. Sono momenti difficili per tutti, in particolare per i ragazzi, che hanno dovuto abbandonare amici e amori e non possono più contattarli. Silvia si fa forza, nella certezza che Claudio presto potrà dimostrare la sua innocenza, ma a smentirla c’è un video di una telecamera di sorveglianza che lo riprende all’ora del delitto, mentre entra nel palazzo in cui abitava Riccardo Elmi.

NOTE DI REGIA

In tempi come questi la fuga è l’unico mezzo per mantenersi vivi e continuare a sognare”. (Henry Laborit, “Elogio della fuga”)

La famiglia Caruana fugge. Sceglie la fuga come sopravvivenza. È Inaccettabile per la nostra società. Fuggire equivale nell’immaginario collettivo all’abbandono e alla resa. Ma per la famiglia Caruana la fuga ha il valore della speranza. Speranza di cosa? Di un mondo diverso? di un incontro inaspettato? Di uno sconvolgimento di abitudini? Niente di tutto questo. La speranza per i Caruana è solo di poter presto ritornare alla vita che facevano prima.

Signorini e De Angelis
Caterina Signorini e De Angelis

Il viaggio. Ogni fuga prevede un viaggio, più o meno lungo, più o meno pericoloso. Il loro viaggio però non sarà solo uno spostamento fisico da un luogo all’altro, sarà anche un viaggio interiore, senza che loro possano opporsi. Il viaggio inaspettato diventerà una rivoluzione interiore. I momenti di crisi possono essere non solo negativi, ma anche l’occasione di osservare la nostra vita dal di fuori, di vedere tutto quello che abbiamo fatto, vissuto, creduto fino a quel momento, da un altro punto di vista.

L’approdo (in un posto sconosciuto). Il prezzo che i Caruana devono pagare, almeno inizialmente, come apprendistato di libertà consiste nella solitudine non soltanto fisica, ma soprattutto mentale.  Il seme del dubbio pianta le sue radici in profondità. Chi è mio marito? È giusto seguire i propri genitori se pensiamo che stiano sbagliando? Ho fatto tutto quello che potevo fare prima di decidere che l’unica soluzione fosse fuggire? Queste e altre domande sono quelle che i nostri protagonisti si fanno. Crisi matrimoniale, scontri generazionali, riscatto sociale, giustizia, tradimento, emancipazione, sono i temi emergono nella paralisi dell’esilio. Nella fuga, questa famiglia coraggiosa, non sarà più quella di prima e si riscoprirà diversa.

ANNA VALLE - ph. da uff stampa Reggi e Spizzichino - www.lesfemmesmagazine (2)

La storia è raccontata in prima persona da Silvia (Anna Valle). È lei il punto di vista scelto dagli sceneggiatori. Silvia è una moglie e una madre che ha eletto la zona di comfort della famiglia come modello di vita. Non avrebbe mai immaginato che un giorno si sarebbe potuta trovare in una vicenda così deflagrante, dai contorni misteriosi, e così minacciosi per sé e per i suoi affetti più cari. I Caruana vivono a Roma, ma la fuga li porterà in un territorio sconosciuto e solo apparentemente ostile perché in realtà sono proprio loro ad essere diffidenti, a temere di essere riconosciuti e ritrovati.

Anche io, lavorando a questo progetto, ho vissuto due vite parallele.

Mondi diversi: paesi di montagna, metropoli, natura ostile, freddo e caldo, grigio e giallo. Ho cercato in tutti questi mondi di perdermi e di ritrovarmi, esattamente come facevo accadere ai miei protagonisti. Sono stato vicino ai miei personaggi, li ho accompagnati in un percorso di trasformazione che passando per la disintegrazione di uno status precedente arriva ad una nuova condizione, si spera, più autentica. La verità non ha mai una sola faccia, non è solo quella che possiamo vedere solo con i nostri occhi.

Luca Ribuoli

CAST ARTISTICO

Claudio Caruana / Giorgio Marasco       CLAUDIO GIOÈ

Silvia Stellati / Anna Fabbri           ANNA VALLE

Cosimo Casiraghi     GIORGIO COLANGELI

Elio Ferrari    FRANCESCO ARCA

Alessio Caruana / Lorenzo Marasco    TOBIA DE ANGELIS

Ilaria Caruana / Matilde Marasco  TECLA INSOLIA

Miriam       FEDERICA DE COLA

Riccardo Elmi        MARCO COCCI

Gabriele Tomasi     ROMANO REGGIANI

Agente Polito          PIERPAOLO SPOLLON

Ispettore polizia Bolzano    ALESSANDRO TEDESCHI

Udo Mayer         FLAVIO FURNO

Robert Mayer      STEFANO ABBATI

Amalia Mayer         MARIA TOESCA

Cristian Wilcock        GIANCARLO PREVIATI

Teresa         FRANCESCA TURRINI

Giulia Manzelli      CATERINA SIGNORINI

Gloria Santini         VERA DRAGONE

Mario Langella       GIANCARLO COMMARE

Danilo Basile          ALBERTO BASALUZZO

Mattia Basile         GIOVANNINO ESPOSITO

Costanza               DANIELA CENCIOTTI

Prete Bolzano     RICCARDO ANGELINI

con FRANCESCO COLELLA nel ruolo di Luigi Calasso con la partecipazione straordinaria di UGO PAGLIAI E BARBORA BOBULOVA

CAST TECNICO

Regia                                                    LUCA RIBUOLI

Una serie ideata da                          FILIPPO GRAVINO e GUIDO IUCULANO

Soggetto di serie                               FILIPPO GRAVINO e GUIDO IUCULANO

Soggetto di puntata                          ELEONORA CIMPANELLI, FEDERICO GNESINI, FILIPPO GRAVINO,FLAMINIA GRESSI, GUIDO IUCULANO, DAVIDE SERINO

Sceneggiatura                                       GIACOMO BENDOTTI, ELEONORA CIMPANELLI, FILIPPO GRAVINO, FLAMINIA GRESSI, GUIDO IUCULANO, DAVIDE SERINO

Produttore Delegato                        FRANCESCO PINCELLI

Casting                                                  STEFANO RABBOLINI

Story Editor PayperMoon Italia        LAURA FISCHETTO

Scenografia                              MARCELLO DI CARLO

Costumi                                                EVA COEN

Aiuto Regia                                        MASSIMO LOI

Suono                                                   FILIPPO PORCARI (a.i.t.s.)

Direttore di Produzione                  ALESSANDRO STELLA

Edizione                                                GIANNI MONCIOTTI

Montaggio                                            PIETRO MORANA

Fotografia                                             IVAN CASAGRANDI (a.i.c. – imago)

Musiche                                                NICOLA TESCARI

Edizioni musicali                               Raicom

Organizzatore di Produzione           ALESSANDRO LONGINO

Produttore Esecutivo              RICCARDO CARDARELLI

Produttore Rai                          FILIPPO RIZZELLO

Prodotto da                             MARIO MAURI (APA)

Le foto dell’articolo sono state fornite dall’ufficio stampa Reggi e Spizzichino

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *