“Universo” è il nuovo singolo di Canarie

Michela Rossetti: gdgpress@gmail.com

Universo è il nuovo singolo con cui torna a farsi sentire l’immaginario di Canarieonline su Spotify e su tutte le piattaforme https://orcd.co/canarie-universo.

Il caldo habitat musicale creato da Paola Mirabella e Andrea Pulcini stavolta si muove lontano e soffia il suo vento tropicale tra le stelle e i pianeti, alla ricerca della risposta più profonda, il rapporto tra uomo e universo.

 

Mantenendo la consueta leggerezza a cui ci hanno abituato con Tristi Tropici, disco d’esordio targato 2019, la canzone anticipa il nuovo album IMMAGINARI ed è un assaggio di un nuovo viaggio arricchito da più vaste declinazioni sonore, intrapreso anche questa volta con Porto Records.

La scrittura malinconica e acuta di Universo si sposa con il sound curato di un pop solare e limpido e si chiude con l’allegria di un finale a tratti disco-shoegaze, adagiandosi su una spiaggia di sonorità elettroniche date dall’uso di synth, arpeggiatori e drum machine.
Canarie trascina l’ascoltatore in un rapido susseguirsi di onde sonore, in cui si accavallano veloci pensieri associativi sul nostro microcosmo che vive in questo complesso contenitore di galassie.

In quale modo il nostro futuro, il nostro aspetto o la nostra attrazione sono influenzati dalle meccaniche celesti? Non ci sono riposte certe ma un’ipotesi sì. Meglio, una speranza: che l’unico modo per calmare la nostra inquietudine sia quella di meditare come le statue, per allenarsi in un’altra realtà. “Fermi come le statue a pensare se farà caldo o pioverà nell’aldilà. E a fissare tutto il giorno l’universo, per dissolverci in quella immensità”.

Michela Rossetti: gdgpress@gmail.com

L’universo che oggi racconta Canarie trae ispirazione da un vasto immaginario letterario e cinematografico, come quello delle parole essenziali e poetiche di un gigante come Ennio Flaiano, che ben si materializzano nelle copertine oniriche che disegna per loro Gianluigi Toccafondo.
Testi d’autore che naufragano nella musica leggera per fotografare con eleganza e leggerezza gli aspetti paradossali dell’oggi.

CANARIE sono Paola Mirabella e Andrea Pulcini, con Emanuele Triglia al basso (Davide Shorty, Ainè) e Francesco Aprili alla batteria (Giorgio Poi). Nel 2019 esce per Porto Records Tristi Tropicidisco d’esordio che conquista cuori e apprezzamenti grazie a un lungo tour che ha attraversato Mi Ami, Ypsigrock, Mish Mash, e Ama Festival e li ha visti in apertura dei live di Mac DeMarco e Deerhunter.  

Il 2021 è l’anno di IMMAGINARI, il loro secondo album, in uscita sempre con l’etichetta romana Porto Records in due parti: la prima ad aprile e la seconda in autunno.

UNIVERSO

per mettere il futuro in cassaforte
ho origliato tutto il giorno il pianoforte
per esser come l’universo
che dei pianeti ascolta anche il più introverso

perché lo specchio non dovrebbe trattenere
la nostra immagine più giovane per sempre
se d’una stella ci arriva il riflesso
pure dell’ultima notte di sesso

che l’attrazione è una bestia selvatica
e ci rapisce coi suoi assi nella manica
vorrei essere come l’universo
che dei satelliti conosce la meccanica

restiamo fermi come statue a pensare
se farà caldo o pioverà nell’aldilà
e a fissare tutto il giorno l’universo
per dissolverci in quella immensità

e a fissare tutto il giorno l’universo
per dissolverci in quella immensità

come le statue a fissare l’universo
per allenarci in un’altra realtà

Michela Rossetti: gdgpress@gmail.com

BIOGRAFIA

Paola Mirabella nasce a Catania nel 1984. Vive e lavora a Bologna. Honeybird & the birdies è stata la sua prima band che partendo da una matrice world, miscelava sonorità brasiliane, psichedelia tropicale e punk. Il trio ha condiviso il palco con Akron Family, Fatoumata Diawara, Yuck, Jeffrey Lewis, Esben and the Witch, Calibro 35, Paolo Benvegnù, Giovanni Truppi, Frankie hi-nrg e ha suonato in tantissimi festival tra cui Primavera Sound Festival, Ypsygrock Primo Maggio di Roma. Nel 2010 è uscito il loro primo album Mixing Berriesil cui brano Don’t trust the butcher viene inserito nella colonna sonora del film di Carlo Mazzacurati La Passione. Lo stesso anno hanno vinto il premio Mai Dire Mei e in quello successivo vengono incoronati come Best Band all’Italia WaveYou Should Reproduce, il loro terzo e ultimo disco, è uscito nel 2012 con la preziosa produzione di Enrico Gabrielli e il mix di Tommaso Colliva.

Andrea Pulcini nasce a a San Benedetto del Tronto (AP) nel 1984. Vive e lavora a Bologna. Persian Pelican è il suo progetto musicale, ancora attivo. Grazie ai primi due album These Cats Wear Skirts To Expiate Original Sin (2008) e How To Prevent A Cold (2012), inizia a farsi conoscere dal pubblico per il suo songwriting intimista e malinconico. Ad aprile 2016 esce per Bomba Dischi, Malintenti Dischi e Trovarobato, il suo terzo Lp intitolato Sleeping Beauty, che vede la partecipazione di numerosi ospiti tra i quali l’inconfondibile voce del folksinger americano Tom Brosseau. Gli ultimi anni lo vedono protagonista di un’intensa attività live che lo porta a condividere il palco con Quilt, Woods, Rover, Dawn Landes, Iosonouncane, Paolo Benvegnù. Partecipa a numerosi festival nazionali e internazionali tra cui il Primavera Sound Festival, Liverpool Sound City, Mi Ami e Siren Festival.

 

 

Le foto dell’articolo sono state fornite da GDG Press

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