Ultimo progetto per Francesca Rettondini: Rosso Mille Miglia, un film di Claudio Uberti

francesca_rettondini
francesca_rettondiniNon scorderò mai l’immenso amore negli occhi di mamma
Una donna del nostro tempo, schietta, caparbia, una professionista del set cinematografico ma anche una valida presentatrice. La nostra Francesca è un’instancabile artista che si presenta al pubblico con un’intervista molto “personale” ed in esclusiva per noi di Les Femmes.
Cos’è per te fare l’Attrice?
Ti posso dire cos’è l’artista secondo me.
E’ colui che deve conservare le caratteristiche di un bambino, che sono principalmente l’intuito, la purezza e il disincanto, in modo da poterle proiettare in ogni firma artistica. Senza inquinamenti esterni si riesce sicuramente ad essere migliori e non solo come artisti.

Cosa ti spinge a continuare questa passione?
La fantasia che mi appartiene è quella che mi fa avvicinare ad un mondo che per me è superiore ed è quello in cui la musica,la pittura,la scrittura e la recitazione danno anche spazio ad una forte personalità.
Il tuo primo giocattolo?
Si chiamavano Paciughini. Mia madre me ne regalò uno per la gara di nuoto… Che non affrontai mai! Le competizioni non erano il mio forte e anche quel giorno, al fischio d’inizio, non mi tuffai. Piansi tanto, di paura e vergogna, ma mia madre mi diede comunque il Paciughino dicendomi di non preoccuparmi…che ci sarebbero state altre occasioni…era di colore arancio con due grandi occhioni azzurri….ma soprattutto non scorderò mai l’immenso amore negli occhi di mamma.
La tua prima parola appena sveglia…
Che voglia di un caffè!
Ringrazieresti qualcuno per il successo ottenuto?
Tutti abbiamo da ringraziare in merito ai nostri piccoli o grandi successi. Spesso è l’orgoglio che ci impedisce di riconoscerlo.

 

Se tornassi indietro, cosa non rifaresti?
Tante cose…probabilmente molto del mio percorso professionale. Avrei perseguito più volentieri la strada del cinema che quella della fiction o del piccolo schermo ma all’improvviso si trova incastrato in uno “starsystem” che prima ti spreme e poi dice che sei sovraesposta…certo avrei ponderato meglio.
Mamma e papà quanto hanno influito sulle tue scelte di adulta?
Beh! …Papá, quando mi ha costretto a frequentare Ragioneria mentre io volevo fare il conservatorio.
Forse oggi farei la concertista. Mamma mi ha sempre lasciato la libertà di scegliere da me…senza mai trasmettermi ansia e non limitando la mia volontà.
Qual è la tua città d’origine e cosa ricordi di lei?
Non devo ricordare Verona…ci vado spesso. Mia sorella,i miei parenti,le mie vie,i miei sapori,la mia casa,il cuore. È tutto ancora la,tra le mura della città, per me,più bella al mondo.
Un pensiero a……………….
Mille,milioni di pensieri,ogni giorno si intrecciano nella mia testa. Un pensiero diverso per ogni giorno della mia vita.
Il tuo ultimo progetto?
“Rosso mille miglia”. Un film che racconta la storia della mitica corsa di auto d’epoca. Remo Girone, Victoria Zinny, Martina Stella, Fabio Troiano e Rosario Petìx sono i miei splendidi compagni di viaggio in nuova avventura.
 Note Biografiche 
 Nata a Verona, dal fascino tipicamente mediterraneo, può vantare nella sua esperienza professionale programmi televisivi e fiction molto popolari, con qualche importante incursione nel cinema. Infatti ha preso parte a film come “I ragazzi della notte” di Jerry Calà (1995), “Un inverno freddo freddo” di R. Cimpanelli (1996), Ninfa Plebea di Lina Wertmüller (1996), La cena di Ettore Scola (1999), “Ghost Ship” di Steve Beck (2002), “Natale due volte” di Marco Falaguasta (2004). Ma Francesca Rettondini è soprattutto un volto noto della tv, della fiction e dell’intrattenimento televisivo. Tra le interpretazioni, “La Villa dei Misteri” di Beppe Cino (1996), “SPQR” di Claudio Risi (1998), “Ladri si nasce” di PierFrancesco Pinigitore (1997), “Tutti gli uomini sono uguali” di Alessandro Capone (1998). Prende parte anche a serie tv popolarissime come “Pazza famiglia” di e con Enrico Montesano (1993), “Valeria medico legale” di Gianfrancesco Lazotti (1999), “Una donna per amico 2” di Rossella Izzo (2000), “Maestri si nasce” di Ugo Fabrizio Giordani (2000). Numerose le apparizioni in programmi televisivi Rai e Mediaset come conduttrice, tra cui: “Notte Rock” su RaiUno, “Sereno Variabile” su RaiDue; “Stranamore” su Canale 5; “Complotto di famiglia” su Canale 5; “Bellissima” (dal 1995 al 1997).

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