“THE ELEVATOR” UN THRILLER ITALIANO DI FATTURA AMERICANA

The elevetor - www.lesfemmesmagazine (1)

RECENSIONE CARMEN FORTUNATO

Il thriller “The Elevator” del regista Massimo Coglitore è stato presentato alla stampa martedì 12 giugno a Roma. “The Elevator” è scritto da Riccardo Irrera e Mauro Graiani ed è prodotto da Riccardo Neri, tutti presenti alla conferenza stampa, compresa la fantastica protagonista Caroline Goodall famosa per aver lavorato con Steven Spielberg. “The Elevator” è la storia di Jack Tramell, interpretato da un calibrato e bravo James Parks, che ha lavorato con Tarantino, un famoso showman americano che conduce un quiz televisivo.

The elevetor - www.lesfemmesmagazine (3)

Una sera di festa, Jack viene bloccato in ascensore da una strana donna apparentemente schizofrenica. La donna, di nome Katrine, dà inizio al suo individuale sadico quiz accusando Jack di un grave crimine. Ma quale è la verità? Chi è il colpevole? Un ottimo thrilling che racconta, in real time, le storie dei due personaggi, alle prese con i propri segreti e paure, dentro un ascensore di un building newyorkese che lo stesso regista definisce una sorta di confessionale.

Eccezionali gli interpreti Caroline Goodall, James Parks e il famoso Burt Young. “The Elevator” è un film che crea tensione, incolla lo spettatore alla poltrona per vedere come finirà la vicenda, creando spettacolo e contenuto. Coglitore guarda alla tensione e al thriller di De Palma e costruisce un film che non cade mai di interesse.

The elevetor - www.lesfemmesmagazine (1)

Un’ossessione claustrofobica, nella più classica maniera cinematografica, zeppa di contrasti tra paure smarrite, ambiente soffocante e ansie. Un ascensore bloccata che si trasforma “casualmente” in una camera asettica, una trappola respiratoria, ma comunque unica via di salvezza per Jack, che deve giocarsi tutte le sue carte come in una partita a poker. Un uomo forse predestinato inconsapevolmente a vivere l’incubo senza minimamente conoscerlo. Jack messo all’angolo dalla donna, come in un incontro di pugilato,deve cercare soluzioni, se le soluzioni si presentano.

The elevetor - www.lesfemmesmagazine (2)

Niente effetti di maniera, niente stereotipi, un film asciutto, teso, essenziale, che entra dentro le vene lasciandoti un vuoto esistenziale profondo che genera riflessione.

Belle le musiche e la fotografia del film che si rivela una bellissima scoperta e sembra tutt’altro che un opera prima.

2 Responses

  1. Visto al cinema con un gruppo di amici, bellissimo è piaciuto a tutti, ci vorrebbero più film italiani così.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *