“Ritratti post diploma” il nuovo lavoro di Cordio. Intervista col cantautore che il 28 novembre sarà live al Ma di Catania

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Ho “incontrato” Cordio qualche anno fa, apriva un concerto di Ermal Meta a Zafferana Etnea. Mi ha subito colpito per la delicatezza e la freschezza dei testi, si percepiva già la vena artistica pulsante di un catenese doc. L’ho “rincontrato” sul palco di Taormina e la mia convinzione di un artista che stava nascendo e si è rafforzata.

A confermare il mio pensiero arriva “Ritratti post diploma” il primo lavoro di Cordio, con la produzione di Ermal Meta.

L’ho intervistato a pochi giorni dal suo concerto al Ma di Catania, il 28 novembre. Buona lettura.

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Ho letto, correggimi se sbaglio, che la tua prima canzone l’hai scritta dopo aver visto un documentario su Dylan, che cosa ti colpì nella musica di Dylan dal farti pensare di scrivere una canzone?

Di Dylan mi colpì il fatto che cantasse delle canzoni “leggere” non per intrattenere ma per comunicare qualcosa anche di scomodo. Non sono una persona a cui piace lo svago fine a se stesso e pensai che potevo anch’io dire qualcosa attraverso le canzoni.

Hai studiato al Writing and Production al CPM di  Milano e pianoforte classico alla Scuola Civica Claudio Abbado, queste due esperienze quanto hanno influenzato il tuo modo di approcciarti alla musica e alla scrittura?

Mi hanno influenzato nella misura in cui ogni esperienza lascia un segno. Al conservatorio in realtà sono sopravvissuto per soli due anni perché soffrivo molto per l’eccessiva metodicità. Al CPM ho conosciuto tutti i musicisti della mia band.

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Ti ho ascoltato, due volte, prima di due concerti di Ermal Meta, il tuo è uno stile intimo e molto delicato è una tua necessità oppure una casualità?

È una casualità!

Abbiamo parlato di Ermal Meta, come vi siete incontrati e che affinità avete come musicisti?

Ci siamo incontrati a Taormina in spiaggia, per caso. Abbiamo molte affinità, principalmente quella di cercare canzoni che parlino al cuore. 

“Il Paradiso” è il tuo ultimo singolo, una canzone molto delicata, quasi una ninna nanna di speranza, com’è nata? Quanto bisogno abbiamo di Paradiso?

Il Paradiso è nata come risposta alle ingiustizie a cui assistiamo tutti i giorni. Spero che, se non in questa terra, in un’altra vita tutti coloro che hanno sofferto potranno essere consolati del loro dolore.

“Altro che artista” spezza un attimo il ritmo del tuo disco “Ritratti post diploma”, un brano molto ironico, ma anche un testo che rivela un po’ d’insicurezza?

Qualcuno diceva che la paura più grande di tutti gli artisti è quella di essere “scoperti”.

Quanto è importante l’autoironia per un artista?

È importante per chiunque credo.

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Il 28 novembre sarai live al MA di Catania, che cosa ti aspetti da questo concerto?

Mi aspetto che ci siano i miei genitori e i miei amici di sempre, mi aspetto di morire dall’emozione di cantare nella mia città, mi aspetto di sorprendermi.

Nei tuoi testi spesso ricorrono i bambini, Cordio è un sognatore che guarda la vita con gli occhi da bambino?

Ne parlo ne  “Il paradiso” e ne parlo in un modo più allegorico che letterale. Nel Vangelo Gesù dice che per entrare in Paradiso bisogna farsi come bambini e penso sia un invito a non perdere quella limpidità e genuinità del fanciullo che c’è in ognuno di noi

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Pierfrancesco Cordio, in arte solo Cordio, è un delicato cantautore, tra i più ispirati della nuova generazione come certificato dalla Federazione Autori, che lo ha premiato durante Meraviglioso Modugno 2019 per “l’intensità, la sensibilità e la fluidità di scrittura con cui disegna nella canzone uno stato d’animo”.

Ce ne ha dato prova con brani come La Nostra Vita, Almeno Tu Ricordati Di Me e Angoli e Spigoli e la riprova è arrivato con “una ninna nanna piena di rabbia” come Il Paradiso dove “non ci sono artisti, quelli famosi in particolare; sono all’inferno tra i narcisisti dove nessuno li può notare”.

Dopo aver condiviso i palchi di Italia, Europa e America con Ermal Meta e dopo aver cantato in apertura di spettacoli firmati Simone Cristicchi, ora è lui l’unico protagonista di questi primi tre concerti dove sarà accompagnato da chitarre, basso e batteria mentre Cordio si affiderà alla sequenza di tasti bianchi e neri che lo hanno seguito già dalla stesura di queste nuove canzoni.

28 Novembre – CATANIA / MA

Via Vela 6 – ore 21:30

acquista i biglietti

www.valeriagiuffrida.com

BIOGRAFIA

Pierfrancesco Cordio, classe 1995, è un musicista e cantautore catanese.

A 19 anni si trasferisce a Milano dove frequenta il corso di Writing and Production al Centro Professionale Musica e quello di pianoforte classico alla Scuola Civica Claudio Abbado.

Nel frattempo instaura un rapporto di amicizia e un confronto artistico con Ermal Meta, che dopo aver ascoltato alcune sue canzoni si prende carico della crescita artistica del cantautore catanese e ne cura la produzione artistica.

 

Nel 2017 Cordio apre molti dei concerti del “Vietato Morire Tour” e grazie a questa esperienza calca alcuni dei palchi più importanti della musica italiana (l’Alcatraz di Milano, l’Auditorium Parco della Musica di Roma, il Teatro Ariston di Sanremo), da nord a sud dello stivale.

La collaborazione live con l’artista prosegue: il 28 Aprile 2018 apre la data zero del “Non Abbiamo Armi Tour” al Forum di Assago (sold out), la tappa al Foro Italico di Roma, quella al Teatro Antico di Taormina e tante altre.

 

– Cordio nei suoi testi racconta la realtà attraverso uno sguardo malinconico e riflessivo, con sonorità che fondono cantautorato e pop.

Descrive La Nostra Vita – presentato a Sanremo Giovani – come un decollo che non prevede scalo ma solo un atterraggio, il più tardivo possibile. La sua appendice naturale è il pianoforte e la chitarra viene suonata dall’amico Davorio mentre Cordio tra tasti bianchi e neri canta le sue canzoni; è successo anche durante tutto il tour con Ermal Meta e GnuQuartet all’interno dei teatri più belli d’Italia tra migliaia di persone che hanno saputo apprezzare ed applaudire le sue nuove canzoni prima di approdare – il 20 Aprile – in un festante Forum di Assago replicato il 9 Giugno a Toronto, in Canada.

 

– Il 6 Maggio è stata donata alla rete una walking session acustica di Angoli e Spigoli, prima di appoggiare sulla porta dell’estate il nuovo singolo Almeno Tu Ricordati di Me, in contemporanea con il video.

 

– Il 6 Agosto 2019 Cordio ha partecipato a Meraviglioso Modugno 2019 ed è stato premiato dalla Federazione Autori – nata per sostenere, difendere e valorizzare i nuovi Autori Italiani – per “l’intensità, la sensibilità e la fluidità di scrittura con cui Cordio disegna nella Canzone uno stato d’animo”.

 

Il primo album, con la produzione di Ermal Meta, di prossima pubblicazione, è stato anticipato il 4 Ottobre da “Il Paradiso”, una delicatissima “ninna nanna piena di rabbia” accompagnato da un video altamente emozionale girato all’interno del Quartiere “Paradiso” di Brindisi, uno di quelli considerati più a rischio d’Italia soprattutto per i bambini, che sono i veri protagonisti del video.

 

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