Renzo Arbore, l’artista della porta accanto!

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RENZO_ARBORE_FELTRINELLI_CATANIA_-_PH._VALERIA_C._GIUFFRIDAArticolo di Licia Tavolo per Les Femmes Magazine

CATANIA – Si è tenuto ieri pomeriggio alla Feltrinelli di Catania la presentazione del nuovo album di Renzo Arbore in presenza dell’artista intrattenuto dalla presentatrice dell’evento Roberta Lunghi, con gli interventi del conduttore Salvo La Rosa e del copioso pubblico, decisamente trasversale, accorso all’evento.

Il titolo molto ironico del doppio album “…e pensare che dovevo fare il dentista” è l’incipit per il racconto che Arbore fa dell’intenzione di suo padre dentista di voler far intraprendere al figlio la stessa carriera lavorativa, cosa che fortunatamente non fa andando, invece, “appresso alla musica” come diceva sua madre quando lo vedeva invidiare i ragazzini che sgambettavano dietro alla banda della città di Foggia (città natia dell’artista).
Il doppio album contiene alcune delle performance live, eseguite nei concerti con l’Orchestra Italiana in tutto il mondo (Roma, Shanghai, Londra, New York, Mosca, Sidney e mole altre) e dei duetti indimenticabili con i vari colleghi incontrati nel suo percorso artistico, musicisti e cantanti di grande peso come Ray Charles, Renato Carosone, Lucio Dalla, Stefano Di Battista, Nicky Nicolai, Gegé Telesforo, e tanti altri.
Durante la presentazione sono stati ascoltati alcuni brani, quello più emozionante è stato “O Sole mio” cantato per la prima ed unica volta da Ray Charles in maniera magistrale, cosa che per Arbore è motivo di orgoglio.
Renzo, risponde alle domande conquistando il pubblico presente con battute simpatiche e divertenti e raccontando aneddoti davvero unici come la sua prima volta al Teatro Massimo Bellini di Catania e del cartellone al botteghino, con su scritto: “ Renzo Arbore è esaurito. Si prega di non insistere”.
Si sofferma in un personale ricordo di Massimo Catalano, musicista e comico scomparso, omaggiato dal pubblico presente con un lungo applauso.
Renzo Arbore si conferma una persona umile ed unica, un artista sopra le righe del pentagramma, in questo caso, che riesce, non solo ad abbracciare il jazz, il soul la musica italiana, ma che rimane l’antesignano di un nuovo modo di fare televisione e radio.
Non scopriamo, certo adesso, che con programmi tv, come Quelli della Notte e Indietro tutta, ha captato già prima come si sarebbe evoluta la televisione italiana. Per non parlare dei laboratori sperimentali ideati da Arbore come Speciale per Voi nel quale gli artisti si mettevano in gioco rispondendo alle domande dei ragazzi presenti in studio tra il pubblico.
Renzo parla anche della scuola, dell’importanza di portare tra i banchi la musica italiana, lo studio dei testi e di far capire che la canzone italiana è cultura, come i testi di De Andrè, De Gregori, Dalla, eccetera sono vere e proprie opere d’arte come possono essere i Promessi Sposi o la Divina Commedia.
La presentazione si conclude con l’immensa disponibilità di Arbore che firma le copie dell’album e lo scatto delle foto-ricordo che è d’obbligo.

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