Red Canzian: mi reinvento a tempo di rock! Intervista in attesa delle date siciliane

Red Canzian

Red Canzian - ph Alessandro Carlozzo b (3)A Sanremo ci ha stupiti con un brano forte e avvincente,  due aggettivi che possiamo, senza timore di smentita, associare  anche al suo disco “Testimone del tempo”.

Un lavoro curato e molto variopinto che si vanta di avere tantissime firme, ma che alla fine non ti fanno mai pensare ad una grande macedonia, perché infatti, non lo è.

“Testimone del tempo” è un disco dalle mille sfaccettature che ti lascia la possibilità di cambiare canzone preferita almeno una volta al giorno.

Un disco scritto, disegnato, perché ogni brano ti fa pensare ad un quadro, che poi va a comporre una grande galleria ricca di nuance che passano dal tono delicato a quello forte e acceso.

Proprio da questo suo “debutto” discografico è partita la nostra chiacchierata con Red Canzian in attesa dei suoi due concerti siciliani.

red canzian

Red il tuo ultimo lavoro è ricco di firme,  autori diversi, penne diverse che però alla fine riconducono sempre a te, come ci sei riuscito?

Perché le musiche sono tutte le mie. E’ vero ci sono firme diverse da Fossati a Ruggeri a Meta a Miki Porru, Renato Zero, ma le musiche le ho scritte tutte io. Ecco perché non si ha il senso di un disco lontano da chi lo canta. Sono felice che i miei colleghi mi hanno voluto regalare queste perle, significa che il mio lavoro ispira anime diverse, mi auguro che per le persone, “Testimone del tempo” non sia mai un disco da tenere in sottofondo.

 

Anche il sottofondo ha il suo perché, personalmente non tengo mai musica di sottofondo che non mi piace…

la musica è una cosa seria, un lavoro come il mio ultimo cd, ma come quello di altri, costa fatica e soprattutto sacrifici. Se una persona tiene in sottofondo un disco vuol dire che chi l’ha fatto è un fallito, spero che ascoltino il mio cd prendendosi magari un’ora di tempo con la cuffia.

Non condivido il tuo pensiero, perché o in sottofondo o meno sicuramente non metto musica che non mi piace, però capisco cosa vuoi dire. Cosa rappresenta per te la pubblicazione di questo lavoro?

E’ il frutto di anni e anni di carriera, ma soprattutto il materializzarsi di una lavoro pensato e sentito.

Red Canzian - ph Alessandro Carlozzo b (1)

E’ questo direi che è palese. Sei andato a Sanremo da solo, niente Pooh, niente famiglia storica, ma con la tua famiglia, che ti seguirà anche in tour, pensi che ti si possa tacciare di essere un papà chioccia?

No! Direi proprio di no. Mio figlio per averlo alla batteria mi devo mettere in coda, mia figlia Chiara vuole fare altro, quindi non rischio, ma sono felice che siano con me a condividere questa avventura.

Pensi che ad oggi esista ancora il sacrificio della musica?

La mia era una generazione che faceva sua ogni singola situazione si presentasse pur di suonare. Poco importavano le distanze o quanta gente ci fosse ad ascoltare , importava esserci per far ascoltare la propria musica e per poter provare l’emozione che solo gente può darti. Oggi è difficile emergere, perché la proposta è immensa, soprattutto perché i talent  ne sfornano a fiumi. Non voglio demonizzare questo tipo di proposta, ma resta sempre l’incognita del dopo e questi ragazzi poi vengono lasciati da soli e se non vinci difficilmente poi diventi qualcuno e una volta che si spengono i riflettori, spesso poi si cade nel baratro perché si è assaggiato il successo, ma in realtà era una cosa effimera. Oggi mancano i locali, la gavetta  e il costruire il successo poco alla volta, con sacrificio.

Red Canzian - ph Alessandro Carlozzo b (2)

A maggio sarai in Sicilia, per l’esattezza il 22 maggio a Catania al Teatro Metropolitan e il 23 a Palermo al Teatro Golden, che concerto ci dobbiamo aspettare e cosa ti aspetti dal pubblico siciliano?

Io mi aspetto che i teatri siano strapieni perché io porterò un concerto molto forte, dove ci sarà la mia musica, ma ci saranno anche dei brani non miei che io ho riarrangiato e anche l’allestimento sarà proprio da non perdere per cui vi aspetto numerosi a Catania e Palermo.

www.valeriagiuffrida.com

PER INFORMAZIONI E PER L’ACQUISTO DEI BIGLIETTI:

http://www.puntoeacapo.uno

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *