PERLANA FOR WOMEN: bilancio più che positivo per la nuova edizione

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mostra-perlana-telefono-rosaPiù che positivo il bilancio della nuova edizione di PERLANA FOR WOMEN, progetto di responsabilità sociale ideato da Perlana nel 2013, realizzato quest’anno insieme a Telefono Rosa, con l’obiettivo di garantire un sostegno concreto alle donne che escono da esperienze traumatiche e sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema. Ecco le storie delle tre le donne vittime di violenza che stanno frequentando corsi di formazione professionale per raggiungere l’indipendenza economica, primo passo per tornare a condurre una vita serena.

 Sabrina, Giorgia e Sonya. Ognuna di loro ha fatto la propria scelta personale e professionale e ha iniziato il percorso di rivincita verso un passato difficile, dimostrando che, con il giusto sostegno, si può uscire da esperienze traumatiche.

Sabrina di 25 anni, originaria dell’Algeria, vive con la sua bambina presso uno dei centri di accoglienza di Città Metropolitana Roma Capitale gestito dal Telefono Rosa e sta seguendo due corsi: uno di italiano presso la Scuola di lingua e cultura italiana della Comunità S. Egidio e uno per cameriera presso la Fondazione “Il Faro”.

La trentasettenne Giorgia, conclusa la formazione iniziale per impiegati/addetti segreteria di primo livello, ha deciso di non fermarsi e proseguire con il secondo livello dello stesso corso. Anche per lei e suo figlio la speranza è quella di iniziare davvero una nuova vita.

Sonya, classe ’97, bulgara ma in Italia da quando aveva 8 anni, dopo aver trovato rifugio nella Casa di Valmontone (Lazio), sta ora frequentando, grazie a Perlana for Women, un corso per parrucchiere con l’obiettivo di trovare al più presto un lavoro e una casa per lei e i suoi figli.

 Malte Turk, Direttore Marketing Divisione Laundry & Home Care, commenta“Siamo molto felici ed orgogliosi che, grazie a Perlana For Women, tre donne stiano lavorando per ricostruire il proprio presente e assicurarsi un futuro migliore. Noi crediamo fortemente che da situazioni di violenza si debba e si possa uscire ed i percorsi intrapresi da Sabrina, Giorgia e Sonya sono storie positive di rinascita, di coraggio, di lotta per una vita serena; storie che speriamo aiutino altre donne con esperienze traumatiche ad uscire dal silenzio.”

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“Spesso si nega la possibilità di trovare un lavoro a completamento del percorso di fuoriuscita dalla violenza. É necessario che una donna ritrovi la sua dimensione lavorativa per acquisire una completa autonomia. Il progetto di Perlana è stato prezioso per le tre donne attualmente impegnate nella formazione professionale. A loro abbiamo potuto dare tutto quel sostegno per ricreare la serenità necessaria a ricostituire una famiglia equilibrata. A Perlana va il mio ringraziamento per aver aiutato Telefono Rosa a regalare una speranza ed un sorriso a queste donne e ai loro bambini” commenta Gabriella Carnieri Moscatelli, Presidente di Telefono Rosa.

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Perlana For Women è un progetto finalizzato a sostenere il mondo femminile. Nella prima edizione (2013) è stato a fianco dell’associazione Susan G. Komen Italia sponsorizzando la corsa podistica Race for the Cure di Roma per raccogliere fondi a favore della lotta contro i tumori al seno; nella seconda edizione (2015) si è focalizzato sull’imprenditoria in rosa sostenendo l’avvio di una micro impresa sul territorio italiano.

Per maggiori informazioni www.donnad/perlanaforwomen

 

Henkel Italia

Nata nel 1933 con il nome di Società Italiana Persil SpA, Henkel Italia si è sviluppata e affermata nel mercato italiano perseguendo con la stessa tenacia obiettivi economici e di Sostenibilità. Oggi è una realtà produttiva e commerciale con 6 stabilimenti e circa 1.100 dipendenti impegnati nel fornire prodotti e servizi innovativi e di elevata qualità, sia ai consumatori finali sia ai clienti industriali.

Telefono Rosa nasce nel febbraio del 1988 come strumento temporaneo per realizzare una ricerca volta a far emergere, attraverso la voce diretta delle donne, la violenza “sommersa”. Dalla sua nascita ad oggi, oltre settecentomila donne si sono rivolte al “Telefono Rosa”. Per questa Onlus, la più longeva in Italia, circa ottanta volontarie provvedono ad informare, orientare, supportare le donne vittime di violenza. Le professioniste: 12 Avvocate e 10 Psicologhe compongono i due Team del Telefono Rosa a supporto delle donne. Tra i servizi più importanti e impegnativi: l’ascolto e l’accoglienza delle donne vittime di violenza, la consulenza legale gratuita (civile e penale), la consulenza psicologica, il sostegno alle donne per il recupero della propria autonomia, una volta completato il percorso di sostegno presso le case “rifugio”, campagne di sensibilizzazione per studenti e opinione pubblica. Il Telefono Rosa ha inoltre un suo sportello antistalking ed un proprio osservatorio statistico dei dati raccolti durante la sua attività quotidiana. Dal 2004 l’Associazione gestisce, per conto di Città Metropolitana di Roma Capitale, la “Casa Internazionale dei Diritti Umani delle Donne”, centro di accoglienza per donne straniere ed italiane, vittime di acidificazione, infibulazione, violenze fisiche e psicologiche. Dal 2013, gestisce, per conto della Regione Lazio, il Centro di accoglienza “La Ginestra”.

Dal dicembre 2012 l’Associazione gestisce il Numero Antiviolenza e Stalking “1522”, numero di pubblica utilità promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità, che offre un servizio di accoglienza telefonica multilingue, attivo 24 ore su 24 per 365 giorni l’anno, rivolto alle vittime di ogni forma di violenza.

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