Notre Dame ieri, Nantes oggi: cronache di una Francia in fiamme

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Era il 15 Aprile 2019 quando la cattedrale parigina di Notre Dame viene flagellata dalle fiamme, ed era solo il 18 Luglio di quest’anno quando un altro incendio colpisce un’altra cattedrale francese, quella di Nantes.

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Notre Dame

La prima pietra della cattedrale di Notre Dame fu posata nel 1163, e nei secoli tra quelle mura ebbero luogo innumerevoli eventi straordinari. Erano circa le 18:50 del 15 Aprile dello scorso anno, quando, da sotto la guglia, in via di restauro, si generarono le fiamme, fuoco talmente distruttivo da mettere in ginocchio il tempio della cristianità della capitale francese, nonché uno degli esempi più belli di architettura gotica al mondo.

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Interno Notre Dame

L’incendio fu domato solo il giorno dopo, e lo scenario che si ebbe fu devastante. Innumerevoli i danni: la guglia, progettata da Viollet-le-Duc nel 1859 e simbolo della cattedrale, alta più di 90 metri, crolla alle 19.50 del 19 Aprile, sola la scultura posta in cima si riesce a salvare; la copertura è distrutta, così come gran parte della foresta(il sottotetto interamente costruito in legno), in cui le fiamme si diffondono molto velocemente, a causa delle travi ininterrotte che lo compongono. Gran parte dell’arredo della cattedrale è andato perduto, le reliquie più preziose si sono però conservate, come la corona di spine che Cristo avrebbe indossato durante la crocifissione. Anche parte delle vetrate è stata persa completamente; il fuoco ha però fortunatamente risparmiato i preziosi rosoni.

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Quel 19 Aprile i parigini lo ricorderanno a lungo, i danni sono incommensurabili, il fuoco inghiotte il cuore della cristianità francese, i cittadini pregano in ginocchio per le strade, i telegiornali di tutto il mondo passano la notizia lasciando tutti senza parole, ognuno di noi piange per ciò che sta accadendo a Parigi. A crollare non è solo una chiesa, ma un simbolo identitario di una città, una cultura, una religione, nonché una straordinaria opera architettonica.

La notte stessa il governo francese lancia una raccolta fondi, che grazie a donatori pubblici e privati raccoglierà circa 880 milioni di euro. Nonostante la paura che ciò potesse succedere la cattedrale non crolla, è ferita, ma la priorità adesso è una sola: ricostruire; dopo la messa in sicurezza viene indetto un concorso per la ricostruzione della guglia, moltissimi architetti vi partecipano, da Fuksas a Foster, ognuno conun’idea per ridare vita a Notre Dame. Il senato poco tempo fa ha però deciso per un restauro conservativo, nonostante le numerose polemiche di chi, invece, avrebbe optato per un restauro creativo. Notre Dame tornerà quindi com’era, si ricostruirà la guglia esattamente come l’originale, cosa che il governo francese sostiene di poter realizzare in cinque anni, entro le olimpiadi del 2024, tempi che raccolgono numerosi scetticismi da parte dei tecnici; qualcuno sostiene infatti che ci potrebbero volere anche 15 anni per chiudere la cattedrale parigina.

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Il 18 Luglio di quest’anno la storia si ripete, i telegiornali parlano di nuovo di un incendio, questa volta a Nantes, dove la cattedrale viene investita dalle fiamme.

La chiesa gotica, dedicata a San Pietro e Paolo, era già stata vittima di un incendio che ne distrusse la copertura nel 1972. La portata delle fiamme non è come quella di Notre Dame, i vigili del fuoco riescono a domare le fiamme dopo poche ore, ma i danni ci sono e sono consistenti.

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L’organo e la vetrata del 1400, che erano stati risparmiati dal fuoco del ’72, sono andati distrutti, ed anche parte del coro è stato danneggiato.

Ancora una volta la Francia viene colpita al cuore, e ancora una volta un rogo, presumibilmente di origine dolosa, tenta di distruggere quello che è un punto di riferimento religioso, storico e culturale per tutta la comunità cristiana e non.

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Poco tempo fa le fiamme hanno avvolto uno splendido esempio di architettura gotica francese, ma Nantes, come Notre Dame riuscirà, nonostante i gravi danni, a non perdere la sua identità.

ENGLISH VERSION

It was April 15, 2019 when the Parisian cathedral of Notre Dame was scourged with flames, and it was only on July 18 of this year when another fire struck another French cathedral, that of Nantes. The foundation stone of Notre Dame Cathedral was laid in 1163, and countless extraordinary events took place over the centuries. It was around 6:50 pm on April 15th of last year, when, from under the spire, being restored, the flames were generated, a fire so destructive as to bring the temple of Christianity in the French capital to its knees, as well as one of the most beautiful gothic architecture in the world. The fire was put out only the next day, and the scenario that occurred was devastating. Numerous damages: the spire, designed by Viollet-le-Ducnel 1859 and symbol of the cathedral, more than 90 meters high, collapses at 19.50 on 19 April, only the sculpture placed on top can be saved; the roof is destroyed, as well as much of the forest (the attic entirely built in wood), in which the flames spread very quickly, due to the uninterrupted beams that compose it. Much of the furniture in the cathedral has been lost, however, the most precious relics have been preserved, like the crown of thorns that Christ would have worn during the crucifixion. Even part of the windows has been completely lost; the fire, however, fortunately spared the precious rose windows. That April 19th the Parisians will remember him for a long time, the damage is immeasurable, the fire engulfs the heart of French Christianity, the citizens pray on their knees in the streets, the news programs from all over the world pass the news leaving everyone speechless, each one of noipiange for what is happening in Paris. Not only a church collapses, but an identity symbol of a city, a culture, a religion, as well as an extraordinary architectural work.

On the same night, the French government launches a fundraiser which, thanks to public and private donors, will raise around 880 million euros. Despite the fear that this could happen the cathedral does not collapse, it is wounded, but the priority is now only one: rebuild; after securing a competition, a competition is organized for the reconstruction of the spire, many architects participate, from Fuksas to Foster, each with an idea to bring Notre Dame back to life. However, the senate recently decided for a conservative restoration, despite the numerous controversies of those who, instead, would have opted for a creative restoration. Notre Dame will therefore return as it was, the spire will be rebuilt exactly like the original, something that the French government claims to be able to achieve in five years, by the 2024 Olympics, times that gather numerous skepticisms from the technicians; indeed, some argue that it could take up to 15 years to close the Parisian cathedral.On July 18 of this year history repeats itself, the news reports speak again of a fire, this time in Nantes, where the cathedral is hit by flames.The Gothic church, dedicated to St. Peter and Paul, had already been the victim of a fire that destroyed its coverage in 1972. The scope of the flames is not like that of Notre Dame, the firefighters manage to tame the flames after a few hours, but the damages are there and they are substantial.The organ and stained glass window from the 1400s, which had been spared by the fire of 1972, were destroyed, and part of the choir was also damaged. Once again France is hit in the heart, and once again a stake, presumably of malicious origin, tries to destroy what is a religious, historical and cultural reference point for the whole Christian and non-Christian community.

 

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