Max Gazzè: pubblicato il nuovo video “Figlia”

max gazzè - figlia - ph. fornita da mncomm

Max Gazzè torna con un’opera d’arte d’animazione. E’ uscito il videoclip di “Figlia” , brano realizzato insieme alla MMB (Magical Mystery Band), band di grandi musicisti di cui fa parte Daniele Silvestri che canta con Max in questa traccia, ultimo capitolo dell’album “La matematica dei rami” (Virgin Records). Un video poetico e cinematografico, creato da Imaginarium Studio, che fonde la grafica 3D con l’illustrazione tradizionale su carta e tratta temi legati al futuro, alla natura e al suo processo di trasformazione . Il video è stato ospitato anche al Future Film Festival, lo storico festival internazionale del cinema di animazione.

In un mondo distopico, in cui l’avidità ha preso il sopravvento e la vita del Pianeta è agli sgoccioliun uomo delle stelle andando a lavoro incontra un esserino diverso da tutti gli altri. E’ una figura simile ad una ragazzina, fatta di pelle ed elementi naturali come foglie e fiori, ormai scomparsi dal pianeta da parecchi decenni. L’astronauta accoglie la ragazza nella sua casa, la fa giocare e cerca di darle una vita serena in cui tutto è simbolo di ciò che l’uomo ha perso per colpa della sua avidità e delle sue azioni sregolate: non ci sono più giochi, musica, conoscenza tramandata. 

max gazzè - ph. valeria c. giuffrida(2)

L’umanità ha perso l’equilibrio e la memoria (“La matematica dei rami”), rappresentata dagli elefanti, unici animali rimasti ma ormai trasformati in esseri composti. Ha distrutto il futuro e la possibilità di avere speranze. E mentre i giorni passano e quella che ormai definisce “figlia” cresce piena di energia e colori, l’astronauta è sempre più sofferente, l’ossigeno si sta esaurendo e scorge i dettagli della sua fine. Nel frattempo la situazione ambientale peggiora ma, in mezzo a tempeste cosmiche sempre più gravi, l’uomo continua a proteggere la ragazza con tutto quello che gli è rimasto a disposizione, la nutre di cibo e di sapere passato e presente. In punto di morte avviene il passaggio di conoscenza e speranza. La ragazza continua la sua evoluzione naturale, portando con sé l’energia dei simboli del tempo dell’umanità passata per creare finalmente una nuova vita e un nuovo futuro con una rinnovata coscienza.

max gazzè - taormina 25-8-18 - ph. valeria c. giuffrida (11)

Una folgorante opera visionaria in cui ogni inquadratura è figurativamente ricchissima e piena di immagini che sono simboli, e lo spettatore è come trasportato in una dimensione “altra”. Un piccolo mondo onirico che attinge dall’innocente sfera dell’infanzia, i suoi sogni e desideri.

La tensione emotiva sale sul tappeto sonoro e testuale di uno dei brani più poetici di tutto l’album di Gazzè “La matematica dei rami”. Un’intro psichedelica e una lunga coda elettro-strumentale aprono e chiudono il brano “Figlia”, che vede la collaborazione di Daniele Silvestri sia nel testo che nel canto, regalando un duetto straordinario per intensità, contenuto e arrangiamento, con versi dalla prepotente forza evocativa. Rock e progressive si mescolano, distorsioni e aperture si affiancano, per quella che subito risalta all’ascolto come un’avventura sonora ed emozionale di grande cura, fascino e complessità, arricchita da una sezione fiati straordinaria (“Non ti leggo più storie di fate impegnate /a buttar giù zucchero in mare…/ fatti spiegare da un astronauta / la matematica dei rami”).

La foto di copertina è stata fornita dall’Uff. Stampa MNcomm

Foto articolo di Valeria C. Giuffrida – www.valeriagiuffrida.com

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