La piccola perla: l’isola di Gozo

LUZZU,imbarcazione tipica - ph. valentina contavalle per lesfemmesmagazine.it

L’arcipelago Maltese negli ultimi anni sembra essere diventato una meta particolarmente ambita e gettonatissima, specialmente dal popolo giovanile. Durante i mesi estivi, Malta si riempie di turisti,  un vero meltin’pot di ogni età, di esperienze di ogni genere, con tanta voglia di divertirsi, entro i piccoli quartieri della nightlife maltese o nelle spiaggette che percorrono tutta la costa orientale. Un piccolo microcosmo adatto a tutti i gusti.

 

Pescatore Gozitano MARSALFORM - ph. valentina contavalle per lesfemmesmagazine.it

Ma per chi desidera ancora qualcosa di caratteristico, lontano dalla caotica movida, e dal sapore decisamente rurale, può trovarlo nella piccola Isola di Gozo, una “perla grezza” sita a nord dell’arcipelago.

Come su di una macchina del tempo, in soli venti minuti prendendo un traghetto nella località di Cirkewwa – località a nord di Malta – si arriva al porto di Mgarr , lasciandosi alle spalle, anche solo per qualche ora, l’incalzante modernità maltese. Da questo momento, si è davvero catapultati in un piccolo mondo rurale: immediatamente si avverte un’aria differente e decisamente più rilassata.

Scorci Gozo - ph. valentina contavalle per lesfemmesmagazine.it

In prossimità del porticciolo, è possibile trovare diverse linee dell’autobus urbano, nonché compagnie private che permettono in tutta tranquillità di gustare un giro panoramico dell’intera isola e a prezzi accessibili. Per i più indipendenti, l’affitto di un quad, anch’esso a  prezzi convenienti, permetterà di esplorare posti davvero incontaminati,  come splendide calette ed insenature “selvagge”, dove non di rado è possibile assistere alla schiusa delle uova delle tartarughe marine, o visitare le piccole grotte raggiungibili per mezzo di piccole barche di pescatori.

Passeggiare per la CITTADELLA2,Gozo - ph. valentina contavalle per lesfemmesmagazine.it

Prima tappa suggerita, la capitale Rabat, più conosciuta  con il nome di Victoria, impostagli dagli inglesi durante il loro insediamento nel corso della II guerra mondiale. Il centro della cittadina offre degli angoli davvero deliziosi;  piacevolmente ci si “perde” tra i vicoletti dalla tipica architettura del luogo, sfruttando la risorsa che la terra gozitana ha dato ai suoi abitanti:  il tufo giallo. Al giallo della pietra, si contrappone il vivace colore delle porte delle case o delle verandine, le gallarje, donando al visitatore ottimi scorci, dove perchè no, concedersi uno scatto fotografico. Seguendo le indicazioni, è possibile visitare la vera attrazione di Rabat, la Cittadella – recentemente restaurata – “l’ombelico” di Gozo, per la sua posizione perfettamente centrale dell’isola e  punto più alto, da cui è possibile godere di un bellissimo panorama a 360°, percorrendo le mura di cinta.

Tradizioni popolari e canti,GOZO - ph. valentina contavalle per lesfemmesmagazine.it

Fin dal periodo dell’antica Roma  la Cittadella, conosciuta come Gaulos, era il più grosso insediamento dell’isola. Nel Medioevo e,  più tardi, con l’arrivo dei Cavalieri di Malta a partire dagli inizi del XVI secolo d.c., assunse la forma di roccaforte  di cui ancora oggi è possibile godere.  All’interno di questa piccola rocca, si può visitare il museo di Archeologia,  il museo di Storia Naturale ed il piccolo museo del Folklore, nonchè restare estasiati alla vista della Cattedrale dell’Assunzione, o ancora visitare le vecchie prigioni datate intorno al XVI secolo, dove i più attenti potranno notare le incisioni che i detenuti lasciavano sulle pareti di roccia. Una vera pagina di storia maltese.

Inoltrandosi ancora, è possibile poi visitare le piccole botteghe degli artigiani gozitani che con maestria lavorano tessuti e altri materiali, quali il legno, seguendo antiche tecniche del mestiere. E’ anche un’ottima occasione per poter fare dei piccoli acquisti.

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Ritornando poi sulla strada principale della Cittadella, se si ha voglia di deliziare il palato, il ristorante Ta Rikardu offre deliziosi pasti dal sapore tipicamente gozitano; è possibile gustare uno dei piatti tipici, la Fenkata – ossia il coniglio – o “affondare” una galletta nella Bigilla, il famoso paté di fagioli.

Per coloro che amano il mare, adoreranno visitare la cittadina di Marsalforn, anch’essa facilmente raggiungibile con i bus cittadini. Una bellissima passeggiata per il lungomare, con i suoi Luzzi – le tipiche imbarcazioni dell’arcipelago maltese – ormeggiati lungo tutto il percorso ed i numerosi punti di ristoro, permetteranno di passare un momento piacevole, gustando magari un buon gelato.

Anche durante il periodo invernale, Gozo riserva ancora tante sorprese.

Tradizioni popolari e antichi mestierii,GOZO - ph. valentina contavalle per lesfemmesmagazine.it

Per i più avventurosi, scoprire l’isola in jeep, rappresenta un’attrazione davvero da non perdere: attraverso strade alternative, spesso sterrate, è possibile visitare le saline, o i Templi di Gigantija, rendendo la visita totalmente suggestiva e particolare, immersi nella natura e nella storia. Fare una sosta in una delle tante fattorie, permetterà di avere un contatto a “tu per tu” con gli animali: accarezzare un cavallo o una capretta, sembrerà improvvisamente un’esperienza unica e da ripetere sicuramente. Spesso i fattori saranno lieti di far assaggiare ai propri ospiti del latte di capra appena munto.

Per gli amanti dell’opera lirica, durante la stagione invernale, la capitale Rabat, offre un nutrito programma, presso i suoi due teatri.

Tradizioni popolari e antichi mestieri2,GOZO - ph. valentina contavalle per lesfemmesmagazine.it

Durante  le feste di Natale, Pasqua, il Carnevale o le tante feste patronali – motivo d’orgoglio degli abitanti di Gozo – si assiste ad una “magia”: l’isola si tinge di colori sgargianti dei suoi festoni, un’incredibile aria di festa coinvolge le piccole cittadine ed ognuno di loro offre allo spettatore il proprio folklore, con balli e canti popolari; sembra riecheggi lo spirito e la poetica di un’opera leopardiana.

Per chi volesse prolungare la visita a Gozo, molte sono le guest house dove è possibile pernottare e gustare un’ottima colazione casareccia, spesso in un ambiente ameno e dal panorama mozzafiato.

Si suggerisce  la guest house Ikhaya Lami ,Triq Palma 28, VCT 1305 Victoria, Gozo.

Scorcio LA CITTADELLA Gozo - ph. valentina contavalle per lesfemmesmagazine.it

Ideale per coppie e sita nella capitale Rabat, dotata di tutti confort, bagno in camera con doccia ed asciugapelli, ed accesso wifi. La sua ottima posizione, permetterà facilmente gli spostamenti verso le località desiderate.

Non resta che imbarcarsi su quel traghetto e superare un breve tratto di mare per raggiungere quel luogo a metà strada tra il sogno e la realtà.

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Tradizioni popolari e balli,GOZO - ph. valentina contavalle per lesfemmesmagazine.it
Passeggiare per la CITTADELLA,Gozo - ph. valentina contavalle per lesfemmesmagazine.it
Scorci Gozo - ph. valentina contavalle per lesfemmesmagazine.it
Piatti tipici MALTESI- ph.valentina contavalle per lesfemmesmagazine.it
Pescatore Gozitano MARSALFORM - ph. valentina contavalle per lesfemmesmagazine.it
Passeggiare per la CITTADELLA2,Gozo - ph. valentina contavalle per lesfemmesmagazine.it
Scorcio LA CITTADELLA Gozo - ph. valentina contavalle per lesfemmesmagazine.it
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Tradizioni popolari e antichi mestieri2,GOZO - ph. valentina contavalle per lesfemmesmagazine.it
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tramonto gozitano - ph. valentina contavalle per lesfemmesmagazine.it

 

 

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