E’ uscito “Rariki” il nuovo album dei CurAmuní

CurAmuní - fornita da CurAmuní

In un momento storico in cui viviamo sulla nostra pelle la mancanza della presenza, in cui abbiamo interiorizzato la regola del distanziamento e la sfera delle relazioni è stata costretta all’astratto, privata della magia data dall’esserci dal vivo, dalle corporeità in presenza, Roberta e Maurizio ci ricordano che la musica è viva, che il processo creativo non può essere fermato e che l’unione delle anime prescinde dalla quarantena dei corpi. Ne sono la prova tangibile. La musica è viva, universale ed è cura. Ed è proprio la cura il punto di partenza dei CurAmuní, che da questa splendida, poetica, quanto mai essenziale parola, prendono il loro nome per dar vita ad un duo world music popolare che promette di coinvolgere ed emozionare.

CurAmuní - Ph. Paolo Beretta - fornita da CurAmuní (2)

DICONO ROBERTA GIONFRIDDO E MAURIZIO BATTISTA

CurAmuní racchiude in sé l’idea di curare l’anima attraverso la ricerca, lo studio, il canto e la riproduzione di brani popolari e di cunti inediti di Maurizio e della tradizione siciliana e del sud del Mondo.

La voce si fa guida, gli strumenti ponte e chi ascolta viene accompagnato alla porta del cuore… dove attraverso il racconto si guarisce, si fa luce, si sciolgono nodi e si ricuce.

CurAmuní significa Andiamo a Curarci insieme.

Crediamo con fermezza nella forza e potenza dell’Unione, nell’aiuto reciproco per la condivisione della bellezza di vivere e nella gioia delle piccole cose.

Senza nessuna pretesa e con semplicità mettiamo a disposizione i nostri strumenti, la voce, la chitarra e i tamburi, per curare e sanare i nostri cuori e i cuori di tutti coloro che vogliono far parte del cerchio!

CurAmuní é per tutti

È di tutti e ovunque va

E del tutto in via sperimentale, lo costruiremo con voi”

CurAmuní - Ph. Paolo Beretta - fornita da CurAmuní (1)

I brani

Così Rariki, in quella che potremmo definire un’ode alla lingua siciliana, propone un viaggio attraverso i luoghi dell’anima, viaggio che parte dalle radici, appunto, i Rariki che simboleggiano la vita che viene alla luce, metafora di un’anima che si impasta con  la terra per creare la sua dimensione corporea e si costruisce come in un incantesimo, un Pircantu, rito necessario di scongiuri, danze, fuochi, santi e preghiere, specchio di un bisogno di protezione da parte di tutto quello che esiste oltre noi ed è immortale, come immortali sono gli Avi, i Catananni della tradizione siciliana che in Filu Catanannu si materializzano per indicare una direzione e, forse, per svelare un grande segreto: se ci lasciamo guidare dalla grande legge dell’Amore, scopriamo di non essere soli, assaporiamo la gioia di splendere e costruirci, spogliati delle paure e dei nodi della mente, perché tutto ciò di cui abbiamo bisogno è lì, basta chiudere gli occhi per vederlo arrivare.

CurAmuní - ph. Chiara Netti - fornita da CurAmuní (3)

Amore che diventa anche gioco, come in Oui Très Bien, brano che  nella tradizione siciliana verrebbe chiamato canto di sdegno, uno scherzo che nasce da un rifiuto, uno svago di due cani che si annusano, non si capiscono e abbaiano in lingue diverse. Infine, come un viaggiatore stanco ha bisogno di riposo dopo aver raggiunto una meta al termine del suo cammino, così il bimbo, nato dalle radici, protetto da un incantesimo, guidato da un antenato, divertito da un gioco d’amore, viene finalmente al mondo e scopriamo con grande stupore in Ninna nanna a lu munnu, il brano che chiude l’EP, che questo bimbo appena nato, è il mondo stesso, è ogni rivolo di acqua che scorre per diventare mare, è ogni respiro di vento che entra dalle finestre, è il profumo di ogni fiore, il passo di ogni animale, è ciascuno di noi con i propri aneliti dell’anima, stranezze, amarezze, bellezze, carezze, è quel profumo che ci resta tra le mani, quando accarezziamo la pelle di chi attraversa le nostre vite.

CurAmuní - ph. Chiara Netti - fornita da CurAmuní (2)

Disponibile sulle piattaforme digitali iTunes, 7digital, AmazonMusic, Deezer, Google Play, MediaNet, Napster, Spinlet e Spotify.

Credits

Maurizio Battista e Roberta Gionfriddo testi e musiche

Alessandro Santoro basso in Pircantu e Rariki

Sandro Faro chitarra classica solista in Ninna nanna a lu munnu, Filu catanannu e Rariki

Peppe Di Mauro tamburo a cornice in Pircantu

Marcello Muscolino Producer

Salvo Adorno Audio recording Registrato presso Music is Life

Ph. Paolo Beretta e Chiara Netti

CurAmunì – FB

CurAmunì – Youtube

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