“A…come Alessandro, G…come Gatta”

gatta1Alessandro Gatta: “Un libro su Raffaella Carrà? Sarebbe come ricordare un incubo!” Le risposte al vetriolo dello scrittore Gatta rimbalzano nel web.

Vogliamo presentarvelo in questa intervista, onorati per la sua presenza qui, su Stelle di Giorno, nelle sue risposte satira, ma anche vetriolo, nell’approssimarsi del Festival di

Sanremo, Gatta ci svela “in esclusiva” un episodio svoltosi nel lontano 2011…durante “quel Sanremo”!

Ma chi è Alessandro Gatta?

 

Nasce a Marino, il 19 novembre 1968, è un giornalista, scrittore e conduttore radiofonico italiano.

A 24 anni si laurea in lettere e inizia a scrivere per Gremese Libri e biografie di cantanti, ma è con “Schiavi per non morire” che si fa conoscere al grande pubblico anche come scrittore, nel 2009.

Nello stesso anno pubblica “Il volo: storia di un suicidio annunciato”.

Fino ad allora, infatti, Gatta era conosciuto più come inviato speciale e realizzatore di interviste impossibili (vedi l’intervista esclusiva sul tentato suicidio di Loredana Berté il 28 novembre del 2008 in un hotel romano, ed ancora Tiziano Ferro, Laura Pausini, Gianna Nannini, Claudio Baglioni, Rosalinda Celentano, Margherita Huck.

Gatta ha collaborato con il Festival di Sanremo per 19 anni dall’edizione targata Baudo del 1994.

Dal 2002 è l’inviato musicale de La vita in diretta e dal 2005 di Festa italiana, che poi prenderà il nome di A casa di Paola.

Attualmente vive a Londra.

Ha recentemente pubblicato una monografia su Sophia Loren.

Sanremo alle porte, leggiamo il tuo facebook e ci accorgiamo che scrivi con un pizzico di amaro in bocca…

sophia_loren_libroCosa ti turba Alessandro ripensando al “tuo Sanremo 2001”?

Turba? A me non turba nulla, figuriamoci. Ho tanti ricordi belli dei 18 festival a cui ho collaborato, quello del 2001 lo ricordo come un incubo! Non mi piace lavorare con le persone che non rispettano le opinioni degli altri .Avevo 30 anni ma avevo già molta esperienza e avevo lavorato con Pippo Baudo tra l’altro, una vero signore: attento, puntuale, rispettoso. le sue durezze erano solo delle indicazioni. Invece in quel festival si dava più importanza agli elementi esteriori. m ricordo una mia giovane collega in lacrime perchè era stata maltrattata da questa signora. E’ ora di smetterla. la gente sta cominciando ad aprire gli occhi, le gerarchie lasciamole perdere. Poi mi ricordo che invece delle prove con i cantanti ( con l’orchestra) non si faceva altro che provare le telecamere. Un’atmosfera terribile! Ora con twitter e facebook tutti possiamo parlare, leggo delle cose tremende su FLOP FLOP FLOP…. e poi Asia Argento doppiata da Topo Gigio che dice cose retoriche e scontate come se fossero verità filosofiche….studiasse dizione!!! Ho visto tutto su You Tube, ovviamente e sono felice che la gente si stia svegliando…è un segnale, sepero di una ripresa più profonda….pensa che quando Gianni Gremese mi propose di scrivere un libro su di lei , non ci ho pensato neanche un secondo, ho detto NO. PRIMA VIENE LA DIGNITA’ E POI I SOLDI. Ho letto quello che ha detto La bravissima Lorella Cuccarini, e sono d’accordo con lei. Certa gente si nutre di ambiguità e vende ambiguità e sogni, basti pensare al suo ex: ha prodotto una serie di ragazzine illuse che oggi non si sa che fine abbiano fatto. SMETTETELA DI ILLUDERE LA GENTE. Vedere quella sigla finale mi ha messo tristezza, vedere quei poveri ragazzi spinti li da desidei e sogni PURI E VERI!!!

Cosa vorresti dirle se ti fosse data la possibilità?

Non ho bisogno di dirlo a lei, non mi interessa incontrare certe persone, scelgo io chi allontanare dalla mia vita. Ho ex colleghi, pochi per la verità, che insistono nel chiamarmi e propormi delle cose, io evito sempre, a volte in modo elegante, spesso, non rispondo al telefono, lo so che è maleducazione ma la gente spesso fa azioni tremende senza rendersene conto, perchè non ha coscienza!!!

Preciso:non conosco la signora Carrà

Ho avuto solo quell’esperienza di lavoro ma lei non ci salutava. ERA LA STAR:

W MARA VENIER , PATTY PRAVO, PIPPO BAUDO. PAVAROTTI ECC ….loro si che sono forti!!!!

Cosa cambieresti se avessi “le chiavi” di Mamma Rai?

AMO LA RAI, ci sono cresciuto . avevo 15 anni …..quando sono entrato per la prima volta negli studi televisivi. Non sta a me dire cosa cambiare. Io dico solo quello che dice la gente , l’edicolante dietro casa mia a Roma, la portiera a Milano, il CANTANTE DI TALENTO CHE NON riesce a sbancare il lunario: Basta prese in giro e canzoncine tipo CE LA FARò, basta creare i falsi miti del successo, basta FABBRICHE DELLE ILLUSIONI. Dobbiamo agire, non reagire e la scelta di molti giovani di allontanarsi dalle tv generaliste e di dedicarsi ai you tubber…ne è la dimostrazione…..QUALCOSA STA CAMBIANDO. C’è da fare!

Parlami del tuo ultimo progetto…

Dopo il successo della mia monografia della Loren, mi sto dedicando ad una altro progetto editoriale. Sono appena tornato dall’Islanda dove come avrai letto ho seguito fin dallo scorso anno il fantastico lavoro di BJORK e dei sui dialoghi filosofici con Attenburgh…IL FENOMENO NON è SOLO CIò CHE APPARE, esiste il fenomeno

….cioè l’essenza delle cose….QUELLA SI CHE è FORTE FORTE FORTE…. NON LA VOCE DI TOPO GIGIO E IL CASCO biondo di una soubrette….

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