6 Marzo 1475: nasceva Michelangelo Buonarroti

MICHELANGELO BUONARROTI - www.lesfemmesmagazine.it (3)

545 anni fa veniva alla luce uno degli artisti più geniali di tutti i tempi Michelangelo Buonarroti: pittore, scultore, architetto, letterato; Michelangelo trascorre la sua vita tra Firenze e Roma, due città che caratterizza fortemente.

MICHELANGELO BUONARROTI - www.lesfemmesmagazine.it (4)

 

Proprio a Roma, troviamo una moltitudine di suoi capolavori, poiché l’artista lavora a lungo per il Vaticano. Michelangelo dirige il cantiere di San Pietro per diciotto anni, e chiude la Basilica con la sua grandiosa cupola, diventata forse l’icona della capitale. È sua anche la splendida Pietà, realizzata quando aveva solo ventiquattro anni, che abbraccia alla perfezione la straordinaria capacità dello scultore nel modellare il marmo; quella Maria ancora bambina, che sostiene il figlio, è una delle immagini più belle di tutta la storia dell’arte.

MICHELANGELO BUONARROTI - www.lesfemmesmagazine.it (5)

 

Sotto il papato di Giulio II lavora alla volta della Cappella Sistina, 1.080 metri di superficie dipinta, forse la sua opera più grandiosa, realizzata in quattro anni.Michelangelo riesce a dar vita a quello che era solo un soffitto pericolante, scontrandosi con le scomode condizioni di lavoro, con il Papa e con la grande umidità che fece staccare diverse volte alcuni dipinti. Nel 1512 la Sistina venne aperta al pubblico, stupendo tutti, con la magnificenza delle vicende della Genesi raccontate e messe a servizio della rappresentazione del corpo umano. Innumerevoli sono le scene, ma è la Creazione di Adamo quella più emblematica, con quell’infinitesimo spazio tra le mani tese di Dio ed Adamo, che incanta da secoli migliaia di osservatori.

MICHELANGELO BUONARROTI - www.lesfemmesmagazine.it (2)

Per Paolo III Farnese, più di trentanni dopo, completa la Sistina, con il meraviglioso Giudizio Universale nella parete di fondo, 600 metri di un’intensità mai vista prima, un’impresa senza precedenti, compiuta a più di 60 anni, e conclusa nell’Ottobre del 1541. Realizzandolo da solo, si discosta dalla volta, abbandona la perfezione prospettica usata prima, e colloca su uno sfondo di lapislazzuli una folla di corpi, angeli senza ali e personaggi biblici. La scena è piena di attesa e paura, governata dal forte gesto di Cristo, che porta perfino la Madonna a spaventarsi.

MICHELANGELO BUONARROTI - www.lesfemmesmagazine.it (1)

La Cappella Sistina è sicuramente il suo lavoro più maestoso, ma non è l’unico, anche a Firenze realizza tantissime opere, scultoree e architettoniche. Il David ne è un esempio, quell’unico blocco di marmo, che gli diede non pochi problemi a causa dei suoi difetti, celebra la perfezione del corpo umano. Realizzato da un Michelangelo giovanissimo, è ancora oggi uno dei vessilli del rinascimento e della città fiorentina.

Michelangelo Buonarroti fu un uomo burbero e scontroso, simbolo del rinascimento e mito di tutta la storia dell’arte mondiale. Visse della sua arte e per la sua arte, donandoci immensi capolavori, che continuano a lasciare il mondo intero a bocca aperta.

 

Martina La Mela

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *