“DREAM ON ME”, il nuovo singolo di FERDINANDO ARNÒ & JOAN AS POLICE WOMAN

Dream On Me (Single Cover) b

Da venerdì 19 ottobre sarà in radio “DREAM ON ME”, il brano scritto a quattro mani da FERDINANDO ARNÒ e dalla cantautrice newyorkese JOAN AS POLICE WOMAN, che ne è anche l’interprete. Sempre dal 19 ottobre, il singolo sarà anche disponibile in digital download e sulle principali piattaforme streaming (Quiet, please!/Believe Distribution
Services).

L’arte della canzone pop nella sua accezione più sexy e raffinata: questo è “Dream On Me”, un singolo raffinato e radiofonico al tempo stesso, nato dalla collaborazione tra il produttore-compositore italiano e l’ispirata artista americana dall’animo soul, ex violinista “punk”, compagna nella vita di Jeff Buckley e autrice di cinque album solisti acclamati dalla critica mondiale.

 «Questa collaborazione mi ha regalato una grande gioia – racconta Joan – Appena ho ricevuto il demo da Ferdinando, mi sono innamorata della canzone. E ho scritto il testo, un’appassionante storia di amanti che si complicano la vita ponendosi in competizione tra loro».

Joan As Police Woman_Foto di David A. Fitschen

 “Dream On Me” è un gioiello cinematico, tre minuti di good vibrations giocati sull’intreccio tra melodie suadenti, suggestioni alla Radiohead e incursioni nella “rap zone” a cura di Benjamin Lazar Davis, uno degli artisti cult della scena newyorkese.

«Joan è da sempre una delle mie fonti di ispirazione. Adoro la sua voce, le lyrics, il groove, e, soprattutto, le atmosfere sexy-soulful delle sue canzoni» spiega Ferdinando Arnò, fondatore della casa di produzione Quiet, please!, autore di musiche per campagne pubblicitarie e di canzoni che hanno conquistato l’airplay e le classifiche.

 Ferdinando Arnò 01 (PhCredit_Mattia_Balsamini) b

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FERDINANDO ARNÒ BIOGRAFIA

 Ferdinando Arnò è un musicista “scomponibile”: compositore e produttore musicale di successo, autore di famosissimi jingles e di hit radiofoniche, compositore di colonne sonore, pianista e talent scout.

Arnò si diploma in improvvisazione jazz al Berklee College of Music di Boston (università da cui sono usciti artisti del calibro di Joe Zawinul, Diana Krall, Aimee Mann, John Mayer, Donald Fagen e molti altri). Sempre a Boston suona con Victor Bailey, Tommy Campbell, Branford Marsalis e Jeff Watts.

Tornato in Italia lavora come compositore-arrangiatore per la televisione e il teatro (Dario Fo, Jerome Savary).

ferdinando arnò

Negli anni ’90 inizia la sua fortunata e prolifica carriera in pubblicità che decolla definitivamente nel 1999 con la creazione di “quiet, please!”, la struttura che permette ad Arnò di esprimersi liberamente nella ricerca e nella creazione di musica per l’advertising e che col tempo è diventata anche un laboratorio di produzioni musicali e etichetta discografica.

Sono più di mille le campagne pubblicitarie a cui Arnò ha lavorato in tutta la sua carriera, curandone la parte musicale e componendo brani ad hoc, o riarrangiandone di famosi, oppure ancora suggerendo brani esistenti. Impressionante il numero di importanti marchi a cui Arnò presta il suo gusto musicale e la sua abilità compositiva: Barilla, SKY, Volkswagen, Vodafone, Saab, Ferrero, Fiat, Telecom, Mercedes, BMW, Allianz…solo per citarne alcuni. Tra le campagne più significative: i brani originali composti da Arnò per il lancio mondiale di un nuovo tablet Acer, il rap ironico “Ga El Suv” per la campagna della Skoda Yeti, il tormentone “Gran Soleil” per la Ferrero e le molte colonne sonore realizzate per la pasta Barilla. Tra le operazioni di adattamento o arrangiamento di brani esistenti vanno citati le molte versioni di “Sunny” per Mulino Bianco, il remake di “Here Comes The Sun” di George Harrison per Allianz, l’utilizzo di “The Kohln Concert” di Keith Jarrett per BMW. Un esempio dell’attenzione di Ferdinando Arnò nei confronti dei giovani talenti è stata la scelta di utilizzare “Come sei veramente” di Giovanni Allevi per lo spot della BMW S3, determinante per l’esposizione del pianista italiano al grande pubblico.

Molti tra i brani composti o scelti da Arnò sono stati selezionati per il Festival della Pubblicità di Cannes e tra i premi vinti ricordiamo il Mezzo Minuto D’Oro e il premio Mediastar.

Nel 2006, Ferdinando incontra Malika Ayane. Ne diventa produttore e manager, realizza e compone gran parte dell’album di esordio “Malika Ayane”, che raggiunge il disco di platino e di cui ben 7 brani vengono utilizzati, nel corso degli anni, per altrettante importanti campagne pubblicitarie.

L’anno seguente firma “Grovigli” e con Malika, vince il premio della critica Mia Martini al Festival di Sanremo 2010 con la sua “Ricomincio da qui” scritta e arrangiata da Ferdinando.

Decolla anche la sua attività di produttore e compositore. Ha composto per Valerio Scanu, Matteo Macchioni, Valeria Valente e Jessica Brando.

Nel 2011 al Festival di Sanremo dirige Francesco Tricarico in “Tre colori” e co-produce il suo ultimo album “L’imbarazzo”. Accompagna Raphael Gualazzi al Festival di Sanremo anche in qualità di direttore di orchestra, vincendo la categoria Giovani.

Collabora anche con Andrea Bocelli, per il quale ha prodotto un brano composto da Ennio Morricone.

Realizza musiche anche per il cinema per i film “A time for dancing” di Peter Gilbert, “Generazione Mille Euro” di Massimo Venier, “Letters To Juliet” di Gary Winick e la sua versione arrangiata di ‘‘La Prima Cosa Bella” nell’omonimo film di Paolo Virzì e per la televisione: il brano “Soul Waver” interpretato da Malika Ayane è presente nella colonna sonora della serie televisiva americana “One Tree Hill”.

L’idea che Ferdinando ha della musica e della sua condivisione lo porta nel 2006 a creare la propria casa di produzione e di consulenza musicale indipendente, inaugurando con i Common Mama l’etichetta “quiet,please!”.

Nel 2016 partecipa con le sue musiche all’allestimento e al progetto in tour per l’installazione di “Radura” di Stefano Boeri, inaugurata all’Università Statale di Milano nel corso della settimana della moda.

Ferdinando Arnò (musicista- jingle man)
Ferdinando Arnò (musicista- jingle man)

Realizza la sincronizzazione del cortometraggio della Campari con la regia del Premio Oscar Paolo Sorrentino, utilizzando il brano “The Magnificent Seven” dei Clash.

Per l’ultima campagna pubblicitaria della TIM rende fruibile il brano musicale ballato dal famoso dancer tedesco Sven Otten, riarrangiando il brano per utilizzo televisivo. Inoltre, è anche co-manager per l’Italia del ballerino.

Nel 2017 realizza alla Triennale di Milano “Entrainement”, uno spettacolo che lo vede protagonista di una performance unica e particolare nella settimana della Milano Design Week.

Nel 2018 pubblica il suo primo libro “Entrainment” e ripropone l’omonima performance al Museo della Scienza e della Tecnica. Collabora anche con Joan As Police Woman per il brano “Dream On Me” e con Maro per il singolo “O Filho Do Recluso”.

JOAN AS POLICE WOMAN – biografia

JOAN AS POLICE WOMAN 2 - www.lesfemmesmagazine (3)

Descritta dalla stessa Joan Wassercome la fusione tra il “punk rock R&B” e la “soul music americana”, Joan AsPolice Woman combina queste due importanti influenze nella sua musica: il soul classico di Al Green e Nina Simone, e i suoni più sperimentali dei Sonic Youth e iBad Brains.

Joan AsPolice Woman, nome d’arte di Joan Wasser, inizia a suonare il violino all’età di otto anni mentre frequenta la scuola elementare a Norwalk, Connecticut. Alla Boston University studia violino insieme a Yuri Mazurkevich, suona con la Boston University Symphony Orchestra, e espande i suoi orizzonti verso il rock insieme ad artisti locali, come Hot e iDambuilders, che la portano al successo nazionale.

Joan Wassersuona anche con Mary Timony degliHeliumeNathan Larson degli Shudder to Thinknel super gruppo degli Mind Science of the Mind, pubblicando il loro album eponimo nel 1996.

L’anno successivo, iDambuilderssi sciolgono e il compagno di Joan Wasser, JeffBuckley, muore accidentalmente a Memphis, Tennessee. Joan Wassercontinua a fare musica, collaborando con DaveShouse deiGrifters e l’ex chitarrista di Buckley, Michael Tighe, nella bandThoseBastardSouls verso la fine degli anni ‘90, e successivamente con Tighe fondando i Black Beetle agli inizi degli anni 2000.

JOAN AS POLICE WOMAN 2 - www.lesfemmesmagazine (2)

Parallelamente all’attività di violinista per vari artisti come Sheryl Crow, HalWillner, RufusWainwright, eAntony and the Johnsons, Wasser inizia a lavorare nel 2002 al suo progetto solista dando vita a Joan AsPolice Woman. Pubblica il primo singolo, “My Gurl”, agli inizi del 2003, e l’omonimo EP autoprodotto nel 2004. Joan as Police Woman firma il suo primo contratto discografico con l’etichetta Reveal, che porta alla pubblicazione del primo album, “Real Life”, nell’estate del 2006, da cui vengono estratti i singoli “The EternalFlame”, “Christobel” e “The Ride”.

Real Life”viene pubblicato anche negli Stati Uniti nell’estate del 2007, a cui fa seguito nel 2008 il secondo album “To Survive”, che include un cameo di RufusWainwright.

Nel 2011 ritorna a collaborare con BryceGoggin e insieme co-producono l’album “The Deep Field”, dall’approccio più estroverso e gioioso. In seguito all’uscita dell’album, Joan Wasseraccompagna Beck nel suo concerto del 2012 a Londra a supporto dell’uscita del suo libro musicale “Song Reader” e compone le musiche di accompagnamento per la sfilata di Viktor &Rolf.

Nel 2014 esce l’album“The Classic”, in cui Joan Wasserrivista il soul in chiave più disinvolta e spensierata.

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Due anni dopo, lavora con il polistrumentista di Brooklyn Benjamin Lazar Davis, ispirati dai loro rispettivi viaggi in Africa: Joan Wassersi reca in Ethiopiaper lavorare con Damon Albarn al progetto “Africa Express”; mentre Davis si occupa dello studio della musica tradizionale nell’Africa occidentale. Per l’album “LetIt Be You”, ripropongono alla tastiera e alla chitarra le scale ritmiche delle tribù pigmee dell’Africa Centrale.

Nel 2017,Joan Wassersi esibisce con Daniel Johnston in occasione di una data del suo ultimo tour. Nel 2018, pubblica l’album “DamnedDevotion”, che rappresenta un ritorno ai suoni più essenziali dei precedenti “Real Life” e “To Survive”.

 

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