Attitude en plein air :quando la creatività valorizza luoghi inusuali per la danza

Invito_Attitude

Attitude en plein air (2)PERUGIA – La figura umana è un soggetto ancora misterioso e arcano, nonostante la facilità e la disinvoltura estrema con cui il corpo viene oggi invece presentato e proposto. La danza, suprema celebrazione della fisicità umana, rappresenta da sempre un’esigenza istintiva dell’uomo per trasmettere i desideri, raffigurare la propria identità culturale, esprimere se stesso e, alla fine, avvicinarsi al divino.

Di pari passo l’arte ha interpretato questa esigenza primordiale, partendo dagli antichi graffiti, pitture rupestri, statuette votive, passando per le arti figurative  e la scultura, fino ad arrivare alla fotografia e alla rappresentazione in video. Danzatori, figure leggiadre dai corpi eterei d’acciaio, frutto di tenace volontà, dedizione, passione ma anche fatica e sudore, che sono la base per arrivare alla perfezione, alla sublimazione ultima.

Attitude en plein air (3)Le fotografie in mostra provano a catturare il  magico flusso, il segreto di un pensiero, l’impercettibile gesto che sottende l’intera armonia, la perfetta simmetria di un gesto e la grazia di una silhouette accennata utilizzando spazi inusuali per la danza.

 

 

 

Attitude en plein air (1)

Crediti: progetto a cura di Centrodanza Spazio Performativo (via Pievaiola 166/h5, 06132 Perugia), fotografie di Samuele Ercolanelli, danzatrici Martina Chiattelli, Margherita Ciccarelli, Sara Dozzini, Adele Falcone, Penelope Galmacci, Jasmine Longetti, Anna Portali,Vanessa Ricci, Letizia Rossetti, Naomi Segazzi, Margherita Simonacci.

L’inaugurazione sarà accompagnata da una piccola performance.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *